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Bici elettrica: attenzione a non sottovalutare lo spazio di frenata

News   •   giu 25, 2019 14:39 CEST

Immagine: BFU / AXA

Il numero di e-bike sulle strade svizzere continua a salire. L’anno scorso, con oltre 300 gravi incidenti in bicicletta elettrica, è stato segnato un nuovo record negativo. Tra le principali cause figura la velocità inabitualmente elevata che le e-bike possono raggiungere rispetto alle biciclette convenzionali, con il relativo spazio di frenata più lungo. L’UPI e AXA hanno pertanto deciso di lanciare una campagna di sensibilizzazione.

Pedalare con la bici elettrica è semplice, si avanza facilmente. Poco importa se la strada è piana o in salita: spesso si viaggia a velocità nettamente superiori che con una bicicletta convenzionale. La facilità di spostamento è uno dei motivi della popolarità di questo mezzo, in continua crescita: nel 2018 ogni terza bicicletta acquistata nel nostro Paese era una bici elettrica. Parallelamente alle vendite sono aumentate anche le cifre degli incidenti in e-bike. I 12 morti e 309 feriti gravi dell’anno passato segnano un nuovo record negativo. In seguito all'elevata velocità, purtroppo, gli incidenti si verificano più rapidamente. Inoltre, in caso di caduta o collisione si rischiano lesioni più gravi.

La velocità è una causa d’incidente frequente

A seconda della potenza di pedalata assistita, le e-bike possono raggiungere fino a 45 km/h. Non è solo la velocità a essere più alta di quella delle biciclette convenzionali: uno studio condotto dall’UPI evidenzia tra l’altro un maggiore rischio per chilometro percorso, dimostrando altresì che la velocità rientra tra le quattro cause d’incidente in e-bike per colpa propria, insieme alla disattenzione/distrazione, all’alcol e alla scarsa padronanza del veicolo.

Sensibilizzare gli utenti di biciclette elettriche

Allo scopo di attirare l’attenzione degli elettrociclisti sui rischi della velocità più alta e dello spazio di frenata più lungo, l’UPI e AXA lanciano un’offensiva di sensibilizzazione, il cui messaggio centrale è: quanto più veloci si viaggia in e-bike, tanto maggiore è il rischio d’incidente e tanto più gravi le conseguenze.

Da subito, in numerosi comuni svizzeri è esposta una nuova serie di manifesti a bordo strada. Un’altra misura consiste nel SafetyKit per aziende contenente diversi mezzi di comunicazione per sensibilizzare i collaboratori ai tipici rischi della guida di un’e-bike. Soprattutto durante la stagione calda molte persone occupate utilizzano la bicicletta elettrica sul tragitto casa-lavoro.

Come viaggiare più sicuri

  • Scegliere un’e-bike adeguata, idealmente dotata di sistema ABS (farsi consigliare nell’acquisto).
  • Guidare in modo previdente e adeguare la velocità
  • Tenersi pronti a reagire agli errori degli altri utenti della strada (ad es. inosservanza della
    precedenza o portiere di automobili che si aprono)
  • Indossare un casco bici per proteggersi dalle lesioni alla testa
  • Rendersi sempre visibili: circolare a luci accese anche di giorno e indossare un giubbotto
    rifrangente

Ulteriori informazioni su mano-sul-freno.ch

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