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Vacanze sportive invernali: più casi giuridici dovuti a incidenti sugli sci

News   •   feb 23, 2016 15:00 CET

Durante le vacanze sciistiche aumentano gli incidenti sulle piste e con essi anche il numero di casi giuridici presso l'assicurazione di protezione giuridica AXA-ARAG. In particolare emergono molte questioni quando nell'incidente è coinvolta una persona terza. Molti sciatori non sanno ad esempio che l'onere della prova è a carico della vittima dell'incidente.

Ogni anno si verificano in Svizzera fino a 50 000 incidenti sulle piste*. Per le conseguenze finanziarie di questi incidenti risponde di norma l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni del datore di lavoro. Fra queste vi sono le spese di cura, la perdita di guadagno o i costi del trasporto urgente all'ospedale. Ma cosa succede quando l'incidente è causato da un'altra persona oppure se la situazione probatoria non è chiara? Poiché la maggior parte delle persone ha poca esperienza con gli incidenti, in un secondo momento possono insorgere numerose insicurezze e domande. A maggior ragione se un incidente crea addirittura un caso giuridico. «Come ogni anno, nel periodo delle vacanze sportive invernali ci attendiamo un aumento delle richieste dei clienti e dei casi giuridici conseguenti a incidenti sulle piste», afferma Esther Amstutz, dr. iur, di AXA-ARAG Protezione giuridica SA.

L'onere della prova spetta alla vittima dell'incidente

Circa il 90 percento degli incidenti sugli sci sono imputabili a colpa propria, mentre nel restante 10 percento dei casi è coinvolta una persona terza. Ed è proprio in questi ultimi casi che possono insorgere questioni complesse che richiedono poi tempi più lunghi per chiarire i fatti e possono causare spese consequenziali elevate. Ad esempio quando chi ha causato l'incidente soggiornava in Svizzera solo per un breve periodo di vacanze ed è già ripartito oppure quando non è chiaro che cosa è successo esattamente e chi ha causato l'incidente. Anche se l'assicurazione contro gli infortuni è tenuta in ogni caso ad anticipare le prestazioni e si assume i costi per il trasporto in ospedale e le spese di cura, se la responsabilità ricade su una terza persona, alcuni costi possono essere richiesti all'assicurazione di responsabilità civile di chi ha causato l'incidente. Fra questi vi sono ad esempio i danni materiali all'equipaggiamento di sci o snowboard, i pagamenti di danni morali in caso di danno permanente alla salute fisica o psichica, ma anche i costi per i lavori domestici o l'accudimento dei figli, se la persona infortunata non è più in grado di svolgerli autonomamente.

Poiché non prevede alcun diritto di azione diretta, la persona che ha causato l'incidente dovrebbe notificare personalmente il sinistro alla sua assicurazione di responsabilità civile. «Ma se il responsabile dell'incidente non è noto o è già ripartito, può essere molto difficile individuarlo in seguito», afferma Esther Amstutz basandosi sulla propria esperienza con casi simili. Così l'onere della prova ricade nuovamente sul danneggiato, che deve poter dimostrare come si è svolto l'incidente. «Molti sciatori non sono affatto consapevoli di tali questioni e quindi non sanno cosa occorre tener presente in caso di incidente», prosegue Esther Amstutz.

Consigli e indicazioni utili per gli sciatori

Affinché dopo un incidente sugli sci sia possibile rispondere a tutte le domande, è importante fornire informazioni in merito alla dinamica dell'incidente. Spesso, però, chi è vittima di un incidente sulla pista in quei momenti ha altro a cui pensare che all'assicurazione. Affinché non insorgano inutili difficoltà, ecco i principali consigli degli esperti di protezione giuridica di AXA-ARAG:

  • Raccogliere materiale probatorio, che servirà a chiarire chi ha causato l'incidente mediante quale comportamento. Se possibile, scattare foto del luogo dell'incidente e chiedere gli indirizzi dei testimoni. Alcune stazioni sciistiche redigono una relazione d'incidente. In caso di ferite gravi occorre chiamare la polizia.
  • Se per l'incidente è responsabile civilmente una terza persona, occorre chiedere i suoi dati di contatto e l'indirizzo. In questo modo è possibile coprire il danno non coperto dall'assicurazione infortuni tramite l'assicurazione di responsabilità civile della persona che ha causato l'incidente. Quest'ultima deve notificare il sinistro alla sua assicurazione di responsabilità civile, poiché non sussiste alcun diritto di azione diretta. L'onere della prova per il sinistro spetta tuttavia al danneggiato, per cui occorre conservare tutti i giustificativi e tutte le ricevute delle spese supplementari.
  • Per tenere un comportamento corretto sulle piste e ridurre al minimo il numero di incidenti è utile consultare le norme FIS.

*Fonte: Statistica degli infortuni LAINF

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