Skip to main content

#SatCafé - Il nuovo che avanza

News   •   dic 15, 2015 12:02 CET

La selezione è stata particolarmente dura?

"Sì, lo è stata perché è sempre difficile scegliere il meglio del meglio.
E poi c’è da tener conto che la TV satellitare ha per sua natura un livello qualitativo molto alto: è una tv tematica, ben targettizzata, che lascia intravedere facilmente i mega trend del momento e gli scenari di 
previsione futura".

Qualche esempio?

"In questo settore è in crescita l’autoproduzione, mi ha colpito la capacità che hanno di produrre in casa i propri contenuti. In genere - più di altri settori – questi prodotti si incrociano costantemente con l’innovazione tecnologica e sono capaci di interpretare le richieste di un pubblico maggiormente incline alle novità".

C’è stato molto dibattito in seno alla giuria?

"C’è un dibattito costante che riflette la sensibilità di ciascun giurato e anche la diversa appartenenza culturale e linguistica. è qualcosa che avviene all’interno di uno schema molto consolidato, nell’ambito di una community caratterizzata soprattutto dall'alto profilo professionale dei giurati".

Cosa rappresenta per te questo premio?

"Un formidabile strumento di aggiornamento professionale. è una straordinaria occasione per incrementare la mia conoscenza del settore televisivo ormai a livello mondiale, seguendo l’espansione dei satelliti Eutelsat nella dimensione globale. è come se partecipassi ad un seminario sull’evoluzione dei linguaggi, del mercato e anche delle preferenze del pubblico".

Quali sono i valori degli Awards?

"I valori sono quelli di una TV di grande qualità capace di raccontare e raccogliere i mega trend del mondo. è veramente un 'oscar' della TV, un settore industriale dove c’è una spiccata propensione alla sperimentazione dei linguaggi che viaggia di pari passo con la sostenibilità economica dei diversi progetti".

Cosa ti aspetti per il futuro?

"Di confermare i trend che abbiamo visto in questi anni e anche di affermare sempre più l’interpretazione delle grandi questioni mondiali. La TV satellitare è per sua natura uno strumento che ha una vocazione internazionale. E proprio per questo si farà inevitabilmente interprete e analista delle grandi dinamiche contemporanee".

Secondo te qual è il ruolo della TV satellitare oggi?

"Quello di intercettare più facilmente gli umori della globalizzazione e di aprirsi alla condivisione. Tanto è vero che moltissimi dei canali che abbiamo analizzato, pur appartenendo ad una singola entità nazionale, spesso riescono a lanciarsi in declinazioni multi lingua in moltissimi Paesi. E questa è la prova del fatto che intorno ad una linea editoriale spesso si possano produrre degli spin-off molto interessanti". 

Commenti (0)

Aggiungi commento

Commento

Agree With Privacy Policy