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Carte prepagate: in Europa si usano sempre meno contanti

News   •   dic 09, 2015 11:14 CET

Carte prepagate: in Europa si usano sempre meno contanti

Il processo di innovazione e modernizzazione degli strumenti e dei sistemi di pagamento porterà ad una progressiva sostituzione del contante anche per i pagamenti al dettaglio

Le iniziative portate avanti già a partire dalla metà degli anni 90 sull'uso della moneta elettronica e l'innovazione delle tecnologie, hanno ampiamente e inevitabilmente favorito anche il processo di innovazione e modernizzazione degli strumenti e dei sistemi di pagamento la cui efficienza porterà, si ipotizza, ad una progressiva sostituzione del contante anche per i pagamenti al dettaglio.Sul tema dei pagamenti elettronici l'Italia, rispetto a molti altri paesi d'Europa, occupa però gli ultimi posti in classifica. ­ Non si può certo dire che la causa sia da attribuire alla scarsa dotazione infrastrutturale, intesa come distribuzione di carte e terminali di pagamento, perchè da questo punto di vista il nostro paese risulta essere in linea con le altre nazioni europee. La tendenza degli italiani però è quella di preferire ancora il contante per le spese quotidiane. La Svezia e La Danimarca, secondo uno studio riportato sul “ Sole 24ore” risultano essere invece un passo avanti a tutti. Le carte di credito vengono ormai utilizzate anche per importi di piccolissima entità e si sta’ persino discutendo sull'eventualità di abolire l'obbligo, per i negozianti, di accettare pagamenti in contanti a partire dal 2016.

A contrastare questo grave ritardo dell'Italia rispetto al resto d'Europa, sarà unemendamento alla legge di stabilità proposto di recente dal Partito Democratico che se dovesse passare, spianerà la strada ai micropagamenti inferiori ai 5 euro. E' vero anche che in Italia, qualche iniziativa volta alla diffusione della moneta elettronica è stata presa. Si chiama Bergamo Cashless City ed è un progetto volto a incentivare l'utilizzo dei pagamenti elettronici in collaborazione con l'amministrazione comunale bergamasca, e i circuiti Mastercard, Visa e PagoBancomat. Chiunque effettui un acquisto con bancomat o carta di credito, partecipa all'estrazione giornaliera di un premio che viene assegnato sia al possessore della carta che al negoziante. In terra sarda è nata invece di recente la Carta Scudetto del Banco di Sardegna. Per celebrare la Dinamo Sassari, campione d'Italia del basket, il Banco di Sardegna ha realizzato una carta prepagata ricaricabile del circuito Mastercard chiamata appunto Carta Scudetto. Si può avere anche se non si ha un conto corrente, basta aver compiuto 11 anni, è ricaricabile fino a 3000 euro, consente di effettuare acquisti su internet e di prelevare denaro in tutto il mondo. Un importante strumento quindi, la cui diffusione è favorita dall’evoluzione tecnologia e dalla progressiva e pervasiva digitalizzazione di famiglie e ragazzi, con un vantaggio ulteriore per i genitori che possono considerarla una valida soluzione per responsabilizzare i propri figli nella gestione del denaro. Con la carta scudetto si possono ottenere sconti nei Dinamo Store ed inoltre più la si usa e più si contribuisce alle iniziative della Fondazione Dinamo a sostegno dello sport. La carta viene distribuita insieme ad un cofanetto omaggio contenente la maglietta “Campioni d’Italia” uguale a quella indossata dai giocatori durante la consegna della Coppa celebrativa dello scudetto. Fa parte del kit regalo anche una carta ricordo da conservare.La carta prepagata può essere ordinata in tutte le filiali del Banco di Sardegna.